SCOPRO chi SONO con l’ENNEAGRAMMA. Prof KEATING – 7 (sociale)

Chi non si è appassionato all’anticonformista, carismatico e creativo professore di letteratura inglese, John Keating ne l’Attimo fuggente?

Interpretato da Robin Williams, Keating giunge nell’elitaria Welton Academy sulle colline del Vermont, per assecondare un sogno: insegnare. Passione che lo ha privato degli affetti, degli agi e di tutto ciò che fino a quel momento aveva rappresentato la sua vita, per rimanere confinato in una stanza dall’arredo spartano, essenziale quasi monastico “affinchè nulla mi distragga”.

Il suo modo di insegnare è controverso e presto finisce con lo sconvolgere l’ordine accademico fondato su disciplina, rigore, tradizione. Sette studenti, più di altri, seguono Keating con interesse, fondando la “setta dei poeti estinti”, riunendosi la notte, in una grotta, a decantare versi, a comporne di nuovi, a vivere di oratoria e retorica alla maniera dei filosofi. Fino alla tragica morte di Neil, uno dei sette, a causa del padre di quest’ultimo incapace di accettare la passione per la recitazione del figlio e la cui responsabilità verrà fatta inesorabilmente cadere su Keating, costretto poi a lasciare la scuola.

Keating durante le lezioni invita gli studenti a strappare l’introduzione di un libro di poesie che proponeva un modello matematico per misurare la grandezza di un componimento. Keating che professa il pensiero libero, non può adeguarsi agli indottrinamenti moralistici ma vuoti che la Welton Academy esige. Il prof non nasconde la propria convinzione di essere un maestro unico, forse il migliore. Ha un sottile narcisismo, tenuto in equilibrio da una sana ironia con cui interpreta passi letterali e narrazioni di altri tempi.

Non si mette mai in discussione però, nemmeno quando il preside lo riprende invitandolo a seguire il metodo classico di insegnamento. Nemmeno di fronte al suicido del suo allievo. Si affrange, questo sì, ma l’idea che il pensiero libero sia l’unica via, rimane in lui inattaccabile. Combatte inesorabilmente, inseguendo i propri sogni, contro una società in cui vorrebbe il pensiero incasellato, incatenato e con il cuore spento. Senza arrendersi mai.

Nel finale gli allievi, lo salutano citando Withman “capitano, mio capitano!, e Keating lascia a malincuore, pur certo di aver instillato in loro un cambiamento.

Il personaggio rappresenta in pieno l’enneatipo 7 sociale, colui che si immola al sacrificio per ciò che ritiene sia il bene degli altri. L’egoismo di questa tipologia si nasconde dietro un atteggiamento amichevole. Ha la consapevolezza di avere un destino capace di cambiare la storia. E’ un perfezionista, si sente superiore, migliore degli altri. E’ predisposto all’aiuto; ha la spinta a sacrificare tutto in nome di un ideale, eppure come già si evidenzia in Keating, il 7 sociale è anche un narcisista in quanto si aspetta un riconoscimento.

Il 7 sociale tende a comportarsi bene per nascondere il suo desiderio, profondo, di sfruttare e trarre vantaggio dagli altri. Senza i quali non potrebbe esercitare questo sano egoismo.

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