VENERDI’ 13 MENO MALE CHE CI SEI

Nella cultura europea ed americana il numero 13 è visto con riluttanza e molte compagnie aeree sono state costrette, nel corso degli anni, a cancellare la fila e il numero di volo a causa delle proteste dei passeggeri e di alcuni incidenti associati alla cattiva sfortuna.

Nella cultura asiatica il numero incriminato è il 4: in mandarino si pronuncia “sì”, pericolosamente vicino a “shi” che significa morte. Negli alberghi gestiti da cinesi, non ci sono nè il quattro nè il 44° piano. Un ricercatore ha addirittura scoperto che fra i cittadini americani di origine cinese gli attacchi di cuore aumentano fino al 13% il quarto giorno del mese; in California, dove l’influenza cinese è particolarmente importante, si arriva al 27%.

Di contro, l’8 è fortunato (la parola indica un suono simile a ricchezza), questo spiega l’apertura dei giochi di Pechino alle 8:08:08 pomeridiane dell’8.08.08.

Per mitigare l’effetto superstizione, applicare rituali è per il nostro cervello (e la nostra ansia) un antidoto naturale e spesso inconsapevole. La convinzione è che attraverso determinati comportamenti sia possibile manipolare il futuro, nonostante non esista alcuna relazione causale rilevabile fra i rituali e i loro supposti esiti.

Superstizione e rituali sono collegati scientificamente al bisogno umano di controllo: “Se si annulla l’impressione di possedere il controllo, sia gli esseri umani sia gli animali subiscono stress – spiega il prof. Bruce Hood, dell’Università di Bristol – Durante la Guerra del Golfo, nel 1991, nelle aree attaccate dai missili Scud si è verificato un aumento delle credenze superstiziose”.

“Ho la sensazione che le probabilità di essere colpito durante un attacco missilistico sono maggiori se nel rifugio è presente una persona la cui casa è stata colpita”, riferiva un militare israeliano sottoposto a indagine per studiare la correlazione fra superstizione e credenze. Mentre un altro spiegò che era convinto di correre meno rischi di essere ucciso se entrava nel rifugio con il piede destro prima di quello sinistro.

Razionalmente nessuna di queste convinzioni ha senso, ma se sono vantaggiose per il nostro benessere mentale e se i rituali correlati danno l’illusione del controllo, Venerdì 13 ben venga!

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